Servono ancora i DVD?

DVD + USB + chipLa battaglia dei formati ottici è terminata con un vincitore, o con la resa dell’antagonista, ma ci servono ancora i supporti ottici rotanti?

Guardate la foto (mia) a fianco. Ho preso un DVD “a caso” tra la mia collezione, al centro ho messo un chip di silicio di dimensioni medie e in basso una chiavetta USB tipica presa con i punti fedeltà di una delle catene della GDO.

La chiavetta è di un paio di anni fa, se la comperassi adesso con quelle dimensioni (che includono l’interfaccia fisica USB) potrei eguagliare la capacità di memorizzazione di un DVD single layer.

Il chip al centro della foto dà più o meno l’idea delle dimensioni di un chip con 1 Gb di memorizzazione, forse anche di più.

Ciò scritto e premesso, che senso ha mantenere dei supporti ottici come i DVD e le loro evoluzioni? Un supporto ottico è relativamente fragile, sensibile al calore e alla polvere. Inoltre la lettura necessita di un meccanismo complesso basato su due motori elettrici (uno per far ruotare il disco, l’altro per spostare il pick-up in senso radiale) e un raggio laser.

Tutto questo popò di tecnologia e meccanica per una memoria a sola lettura o a lettura/scrittura come una chiavetta USB, ma ha ancora senso?

Immaginiamo una chiavetta USB con una tecnologia paragonabile a quella delle smart card attuali. Chiavette simili esistono già sul mercato: sono dispositivi di memorizzazione che consentono l’accesso ai dati solamente dopo aver presentato delle credenziali opportune. In questo modo i distributori di contenuti protetti da DRM (“con lucchetti”, per capirci) potrebbero avere un’ulteriore sicurezza alle loro paranoiche presunzioni di colpevolezza nei confronti di chi li mantiene: i loro clienti.

Per non parlare dei videonoleggi, che potrebbero riscrivere le chiavette (sempre con sistemi DRM) e far addirittura scadere le medesime anche se il cliente non riporta il supporto al centro di noleggio.

Il processo industriale di realizzazione di un supporto allo stato solido alternativo al DVD, sia esso write once o rewritable, sarebbe anche più veloce ed efficiente, visto che non sarebbe richiesta l’attrezzatura di stampaggio dei DVD.

Che senso ha, quindi, tenere in piedi tutto questo? Forse siamo davanti ad un altro “fenomeno VHS”, ma di dimensioni maggiori, anche se è presto per dirlo.

Fin dagli anni ’60, periodo in cui si utilizzavano le bobine di nastro magnetico, la fantascienza aveva ipotizzato l’utilizzo di memorie allo stato solido, tipicamente dei cristalli, forse per il fascino esotico che esercitavano. Le ipotesi sono sempre state di una semplificazione dell’accesso fisico al supporto, ovvero si infila il supporto in una feritoia e voilà ecco i dati! L’hanno capito gli scrittori di fantascienza, l’ha capito chi gira ogni giorno con le chiavette USB e le smart card in tasca. Devono solamente arrivarci anche gli ultimi che mancano all’appello, ma fate in fretta però!

Aggiornamento del 19 Maggio: Silvio ‘S*’ Sosio ha pubblicato il suo punto di vista in merito a questo argomento in un articolo del suo blog.

11 Replies to “Servono ancora i DVD?”

  1. Sono daccordo con te ovviamente, ci arriveranno quando si renderanno conto che potranno vendere per la quarta volta lo stesso film alla stessa gente…

    Prendi il classico trekker integralista che prima si è comprato la VHS, poi il DVD, poi il DVD special edition, poi il DVD HD, poi la versione USB…

  2. Di Star Trek ho solamente i DVD, piu’ qualche VHS. Mentre di Guerre Stellari, a pensarci bene…

    Oh, insomma, il laser disc in similpelle nera con il faccione di Vader ha il suo bel perché! 🙂

  3. Io di ST ho pèreso i DVD di Panorama dopo il salasso dei cofanetti di TNG, già B5, avessi potuto farlo, la prendevo da iTunes. Lo “scrigno” fa scena, ma è il contenuto che mi serve.

    Oh, non per dire ma quando ha presentato il MacBook Air, Jobs disse più o meno “a che vi serve ancora un lettore DVD” 😉

  4. Il mio punto non e’ se mi serve un lettore DVD, ma se mi servono i DVD. Sostituie un lettore DVD da 50 EUR (per esagerare) con un MacBook Air mi sembra un po’ un overkill, anche se la cosa potrebbe fare la felicita’ di Steve.

  5. Ah, peggio ancora perche’ per Steve l’alternativa ai DVD e’ l’acquisto via iTunes, per vedere i film su un Mac e su in iPhone.

  6. Beh, fai andare la cosa a regime di concorrenza, poi vedi che i telefilm senza lucchetto arrivano (è comunque, al solito, ha una piattaforma a misura di utente, cavilli legali a parte). Tutto sta a lanciare il sasso.

  7. Tutto sta a smettere di comprare memorie ottiche: vedi che il mercato se ne accorge al volo!

  8. Pingback: Pian piano&#8230

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