Il codardo potere di dire «NO!»

Tutti bravi a dire «NO!»

No a questo, no a quell’altro… Al massimo un «Sì, ma…» o un odiosissimo «Io non ne capisco nulla, però secondo me…»

Quando viene chiesta un’alternativa al «NO!» o si sentono discorsi avulsi dalla realtà oppure «Non compete a me trovare soluzioni». Però ritieni che ti competa frapporre degli ostacoli, eh, coniglio che non sei altro?!

Ciascuno ritiene che non sia necessaria una competenza specifica per opporre un veto, mentre sia fondamentale per proporre una soluzione. Forse perché l’ignoranza è più diffusa della competenza.

È la differenza che corre tra distruggere e costruire: anche una masnada di barbari è capace di distruggere, ma ci vuole un gruppo motivato e ben coordinato di persone competenti per costruire.

Ciascuno scelga da che parte stare.

2 Replies to “Il codardo potere di dire «NO!»”

  1. Dire “No” non basta. Ho sempre pensato ci fosse la necessità di una proposta alla base, di u’idea, un percorso, un qualcosa di succoso o valido o ideale da seguire, per costruire. No e basta è identico al si a prescindere. vuoto.

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