Pollo al cestello di Attinghausen

In Svizzera il pollo al cestello di Attinghausen è un’istituzione.

Il pellegrinaggio al ristorante Pouletburg del paesino del canton Uri è un rito per molti Elvetici (e non).

Altri ristoranti della Confederazione servono il pollo al cestello, ma il metro campione si trova ad Attinghausen.

Il piatto è relativamente semplice: si tratta di mezzo pollo lessato e rifinito in forno per dorare la pelle servito in un cestello di vimini con due fogli di carta oleata e una salsina. Le posate sono opzionali e sarebbe un sacrilegio chiederle: quel pollo va gustato con le mani.

La salsina è la chiave di tutto.

La sua ricetta, tenuta rigorosamente segreta, si basa sul brodo di pollo e il burro della zona. Molto probabilmente il vero segreto non sono tanto gli ingredienti, ma la loro qualità, come spesso accade: siamo nel cuore delle Alpi, appena a nord del Gottardo, se non è buono il burro qui…

Nei giorni di fine settimana è consigliabile prenotare se si vuole mangiare dalle 12 alle 14 (la cucina non chiude nel pomeriggio).

Purtroppo non accettano carte di credito, la spesa con mezzo pollo, una bevanda e un dolce viaggia sotto ai 50 CHF.

Trovandovi in zona in estate, merita fare il passo del Gottardo e fermarsi all’ospizio del passo (segnalato dalle indicazioni stradali), vicino al quale c’è una rivendita di formaggi e specialità locali.

Inoltre, appena dopo Attinghausen c’è il bellissimo lago dei Quattro Cantoni che merita di essere visto.

Sull’autostrada lungo il lago trovate l’hotel Postillon nel cui ristorante si possono gustare specialità locali (attenzione agli orari del ristorante!). Una valida alternativa alla sosta alla stazione di servizio, se siete di passaggio.

2 Replies to “Pollo al cestello di Attinghausen”

  1. Dal Postillon mi sono trovato a passarci, ma senza sostare. Mi è rimasta impressa quell’insegna, che sembrava tratta di peso dalle pagine de “L’incanto del Lotto 49”. Comunque prendo nota delle istruzioni per la prossima calata elvetica 😉
    Grazie!

  2. Io mi sono fermato un paio di volte qualche anno fa e ho sempre preso i nidwalden rosti: rosti con formaggio pancetta e uova fritto sopra. SLURP! 🙂

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