Verdure ripiene alla ligure

Verdure ripiene alla ligure / Stuffed vegetablesCome succede a molte persone che abitano nella mia zona, la Liguria è il primo luogo dove si vanno a trascorrere le vacanze estive.

Per me la Liguria e, specialmente, il Tigullio, è una sorta di seconda casa, a cui dedico il primo post dopo il reboot.

Le verdure ripiene sono un piatto molto versatile, in quanto sono buone anche consumate il giorno dopo, fredde o riscaldate.

Questo è uno dei pochi piatti vegetariani che preparo. Probabilmente è anche vegano o può diventarlo, ma non mi intendo di alieni invasori.

La parte più difficile è lo scavo delle verdure semi lessate, quindi è una preparazione davvero facile, che richiede circa un’ora, se ci si organizza bene.

Ingredienti:

  • due o tre uova (secondo il gusto)
  • due patate (circa 400g), meglio se farinose
  • due cipolle tonde
  • due zucchine
  • due pomodori rotondi
  • una melanzana non molto grossa
  • un peperone
  • una manciata di pinoli sgusciati
  • grana o pecorino grattugiati
  • aromi vari (aglio, basilico, origano, timo, maggiorana, pepe…)
  • pan grattato
  • olio

Semi-lessate le verdure tranne i pomodori: 10 minuti per melanzana e cipolle, poco più della metà per le altre verdure.

Mettete a lessare le patate (circa mezz’ora) e nel frattempo tagliate in quattro falde il peperone e a metà le altre verdure.

Ungete una o più teglie da forno (secondo le dimensioni) con un filo d’olio.

Scavate i pomodori e accomodateli nella teglia (potrebbe essere utile tagliare la parte inferiore del pomodoro per non farlo rotolare).

Accomodate nella teglia le falde di peperone private dei semi e delle parti bianche.

Scavate cipolle, zucchine e melanzana, tenete da parte la polpa e accomodatele nella teglia. Se le melanzane hanno i semi, scartare la parte con i semi.

In una ciotola mischiate gli aromi, il formaggio grattugiato, le uova, la polpa delle verdure tenuta da parte battuta a coltello o tritata e i pinoli tritati o, meglio, pestati nel mortaio (tra parentesi: anche il pepe pestato nel mortaio ha il suo bel perché).

Aggiungete al mix le patate lessate e schiacciate o passate nello schiaccia patate. Se, una volta mescolata per bene, la farcitura dovesse risultare troppo liquida, aggiungere del pan grattato.

Disporre la farcitura all’interno delle verdure, cospargere con del timo o maggiorana e coprire con pan grattato.

Passare in forno a 180 gradi per mezz’ora circa e gratinare finché le sporgenze della farcitura iniziano a diventare scure.

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