Kolokithokeftedes

KolokithokeftedesLe polpette di zucchine (o di altra verdura) sono uno di quei piatti greci con moltissime varianti, praticamente una per ogni famiglia.

Se cercate κολοκυθοκεφτέδες trovate lo stesso piatto preparato con moltissimi tipi di ingredienti: con o senza formaggio, uova o lievito secco. Quest’ultimo ingrediente le riconduce probabilmente alla tradizione mediorientale dei falafel (فلافل).

A Creta questa ricetta è molto popolare a base di zucchine e mizithra, un formaggio locale che qui viene sostituito dalla robiola, ma si possono utilizzare anche vari tipi di ricotta, a seconda del gusto e di quello che c’è a disposizione.

Ingredienti per una dozzina polpette.

  • 1 kg di zucchine
  • 250 g di robiola o similare
  • 2 cipollotti non troppo piccoli
  • menta, timo, origano
  • farina
  • sale
  • olio per friggere

julienneLavare le zucchine e tagliarle a fiammiferi con la grattugia julienne grossa (vedi foto a lato) e disporle in un colapasta con una manciata di sale grosso. Mescolare e lasciar riposare almeno un’ora per fare uscire l’acqua.

Tagliare i cipollotti (inclusa la parte verde) molto finemente e metterli a bagno per un’oretta cambiando l’acqua ogni tanto. Trasferirli in un colino per lasciarli asciugare.

Prendere le zucchine a piccole manciate, strizzarle con molta forza per far uscire l’acqua rimasta e disporle in un recipiente.

Aggiungere i cipollotti, il formaggio, gli aromi e mescolare fino ad ottenere un impasto uniforme. La menta è molto importante per dare un sapore gradevole al piatto.

Preparare le polpette creando dei dischi grossi all’incirca come il palmo di una mano e spessi un paio di dita e infarinare con cura le polpette.

L’impasto è molto morbido, se risultasse difficile creare le polpette si può refrigerare l’impasto per qualche ora per renderlo più sodo oppure aggiungere un uovo. È comunque normale che in questo momento le polpette siano molto fragili.

A questo punto si possono congelare le polpette per consumarle in seguito impacchettandole con un po’ di farina per non farle aderire tra loro.

Quelle da consumare devono essere riposte in frigorifero per qualche ora, meglio se vengono preparate la sera per il giorno successivo. La refrigerazione le rende sode e impedisce che si rompano quando vengono messe in padella.

Per la friggitura scaldare molto bene dell’olio in una padella e adagiare le polpette una alla volta aspettando almeno un minuto per evitare che l’olio si raffreddi troppo. Lasciare che si formi una bella crosta nella parte inferiore e quindi girare le polpette con attenzione. Friggere finché non assumono un bel colore dorato scuro.

Disporle su un foglio di carta assorbente e consumarle tiepide oppure a temperatura ambiente accompagnate, magari, con del tzatziki.

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