Non è questa l’Europa che volevo: i prodotti caseari

Sto trascorrendo un weekend in Valtellina e mi capita di parlare con la gente del posto.

Una persona mi racconta che lo scimudin che mangiava da bambina era completamente diverso da quello che si vende adesso. Fino a qualche anno fa, lo scimudin veniva fatto in casa con il latte fresco e ciascuno lo faceva in casa a proprio modo, secondo le tradizioni tramandate dai nonni. Ora lo scimudin è diventato un prodotto industriale, con un gusto uniforme, anonimo e omologato, che ha perso le peculiarità e i sapori di una volta. Chi ha provato a consumare il vero formaggio, quello prodotto con la mungitura del giorno, sa benissimo che il gusto cambia da una forma all’altra perché le bestie in montagna non mangiano sempre lo stesso tipo di erba.

Continue reading “Non è questa l’Europa che volevo: i prodotti caseari”

Napoli

La scorsa settimana ho trascorso quattro giorni a Napoli per motivi di lavoro; erano veramente tanti anni che non vedevo quella città.

Ho trovato una città accogliente, con voglia di divertirsi e di lavorare e con tante persone con il sorriso sulle labbra.

Ho trovato una città caotica, con delle regole non scritte del traffico del tutto particolari, che possono allibire un visitatore, il quale ha sì il diritto di esprimere un parere, ma non di giudicare senza prima conoscere e vivere a Napoli.

Nei quartieri in cui ho lavorato, passeggiato e dormito i cassonetti dell’immondizia venivano riempiti durante il giorno e svuotati la notte. Sicuramente non succede la medesima cosa dappertutto, ma non è nemmeno onesto asserire che il problema di rifiuti riguarda tutta Napoli.

Ho trovato bar e ristoranti con persone amichevoli e cortesi, desiderose di proporre le specialità locali e di scambiare qualche battuta con il cliente oltre le formule di circostanza.

Ho trovato gente onesta che non ti vuole fregare, ma ti dà una mano se chiedi un aiuto o un’indicazione.

Ho trovato una città che, come tutte, ha i suoi problemi e le sue stranezze, ma non solamente quelli.

Grazie Napoli, spero di tornare presto a trovarti.