Dopo aver visto una ricetta su La Cucina Italiana, mi sono incuriosito per questa ricetta ligure.
Ho chiesto a mia madre di recuperarmi da Chiavari uno stampino per corzetti (in altro a destra nella foto). L’attrezzo è formato da due parti in legno, una a forma di timbro e l’altra che funga da base e da coppapasta per ottenere i dischi della forma giusta.
Assieme allo stampo c’era una ricetta, cercando su Internet ho trovato le ricette più diverse, questa è quella che ho usato io, un po’ per caso e un po’ per necessità.
- 400g farina 00
- tre tuorli di uovo
- un bicchiere di vino bianco secco
- un pizzico di sale, secondo il gusto
Dopo aver impastato tutti gli ingredienti con la solita metodologia della pasta all’uovo, ho tirato a mano una sfoglia la più possibile uniforme e ho tagliato i cerchi.
Siccome la lavorazione richiede tempo, e’ bene coprire con pellicola (o altro) la sfoglia per evitare che si secchi troppo.
I dischi devono asciugare per qualche ora e poi possono essere cotti in abbondante acqua bollente: vanno tuffati nella pentola e tolti con una schiumarola quando vengono a galla.
Questo tipo di pasta può essere gustato accompagnato da pesto ligure o da altri tipi di condimenti saporiti, incluso burro fuso con maggiorana e/o pinoli.