{"id":218,"date":"2013-03-16T14:44:51","date_gmt":"2013-03-16T12:44:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fantascienza.com\/blog\/blackpig\/?p=218"},"modified":"2013-03-16T14:44:51","modified_gmt":"2013-03-16T12:44:51","slug":"cotechino-in-crosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/2013\/03\/16\/cotechino-in-crosta\/","title":{"rendered":"Cotechino in crosta"},"content":{"rendered":"<p>Ricetta di fine inverno per smaltire quello che rimane dei cibi invernali o per trarre vantaggio dalle offerte dei negozi che se ne vogliono disfare.<\/p>\n<p>Avevo l\u00ec un cotechino di Modena precotto da Natale e volevo trovare un modo di usarlo che non fosse il solito pur\u00e8 di patate.<\/p>\n<p>Ingredienti per 3\/4 persone:<\/p>\n<ul>\n<li>un cotechino di Modena precotto da 300g o similare<\/li>\n<li>pasta sfoglia pronta<\/li>\n<li>senape<\/li>\n<li>mostarda di frutta<\/li>\n<li>semi di papavero (opzionale)<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more-->Cuocere il cotechino seguendo le indicazioni del produttore, aprire la busta scolare la sugna per bene, togliere la pelle, tagliare il cotechino per il senso della lunghezza e lasciarlo riposare.<\/p>\n<p>Accendere il forno.<\/p>\n<p>Srotolare la pasta sfoglia, spezzettare in maniera grossolana (meno di mezzo centimetro) un po&#8217; di mostarda di frutta. Disporre la mostarda a 3\/4 della lunghezza del foglio di pasta con un po&#8217; dello sciroppo che l&#8217;accompagna.<\/p>\n<p>Disporre le due met\u00e0 del cotechino sopra la mostarda con la parte piatta verso il basso.<\/p>\n<p>Cospargere il cotechino con la senape secondo il gusto. Io ho usato la senape inglese, ma va bene anche quella francese; in questo caso tenete presente che il sapore di mostarda e cotechino potrebbero coprire quello della senape.<\/p>\n<p>Arrotolare il cotechino con un giro di pasta sfoglia tagliando l&#8217;eccedenza.<\/p>\n<p>Se avanza della pasta sfoglia potete fare dei salatini dando sfogo alla vostra fantasia.<\/p>\n<p>Spennellate il cotechino in crosta con poca acqua e fate cadere un po&#8217; di semi di papavero come decorazione (opzionale).<\/p>\n<p>Infornate il cotechino e gli eventuali salatini, tenendo ben d&#8217;occhio la cottura di questi ultimi.<\/p>\n<p>Quando i salatini sono ben dorati (o quando sono passati circa 10\/15 minuti) sfornateli, rigirate il cotechino in crosta e completate la cottura.<\/p>\n<p>Purtroppo tempi e temperature dipendono dal tipo di pasta sfoglia che si utilizza. Nel mio forno ventilato a 200 gradi i salatini erano pronti in 10 minuti e ho fatto cuocere il cotechino per quasi mezz&#8217;ora.<\/p>\n<p>Servite ancora caldo e accompagnate con del vino rosso mosso del nord Italia (Bonarda, Barbera, Gutturnio, Lambrusco, Sangiovese&#8230;) a temperatura cantina o, se non vi piace il vino rosso, con del bianco dal gusto fresco (il termine enotecnico per indicare l&#8217;acidit\u00e0 piacevole del vino) che lava via il grasso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ricetta di fine inverno per smaltire quello che rimane dei cibi invernali o per trarre vantaggio dalle offerte dei negozi che se ne vogliono disfare. Avevo l\u00ec un cotechino di Modena precotto da Natale e volevo trovare un modo di usarlo che non fosse il solito pur\u00e8 di patate. Ingredienti per 3\/4 persone: un cotechino [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"local","activitypub_max_image_attachments":3,"footnotes":""},"categories":[4,22],"tags":[153,347],"class_list":["post-218","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cibo-bevande-e-dintorni","category-ricette","tag-cotechino","tag-pasta-sfoglia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}