{"id":84,"date":"2008-09-29T07:04:52","date_gmt":"2008-09-29T05:04:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fantascienza.com\/blog\/blackpig\/?p=84"},"modified":"2008-09-29T07:04:52","modified_gmt":"2008-09-29T05:04:52","slug":"quando-il-minimalismo-non-paga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/2008\/09\/29\/quando-il-minimalismo-non-paga\/","title":{"rendered":"Quando il minimalismo non paga"},"content":{"rendered":"<p>Uno dei grimaldelli utilizzati per convincere molte organizzazioni ad adottare Linux \u00e8 sempre stata la bassa richiesta di hardware da parte di questo sistema operativo quando vengono paragonate a quelle di Windows Server. \u00c8 una strategia che ha pagato moltissimo perch\u00e9 \u00e8 tutt&#8217;ora possibile dimostrare che un qualsiasi PC desktop pu\u00f2 essere utilizzato per ricoprire il ruolo di un server.<\/p>\n<p>Se ci\u00f2 aveva un significato quando i costi di un server erano cospicui, credo che ora il gioco al ribasso per i server Linux inizi ad essere un boomerang assai pericoloso.<\/p>\n<p>I sostenitori di Linux sono spesso determinati a dimostrare la bont\u00e0 del sistema e accettano troppe volte offerte al ribasso sull&#8217;hardware fino a raggiungere livelli ridicoli. Non dobbiamo pi\u00f9 accettare che l&#8217;hardware di scarto di un&#8217;organizzazione diventi la base su cui viene costruito un sistema <em>mission critical<\/em> quale il NAS per i backup, il mail server, il web server della intranet, il fax server&#8230;<\/p>\n<p><!--more-->Se facciamo due conti, i compromessi e il tempo necessario per allestire un sistema funzionante, ma con performance imbarazzanti, costa molto di pi\u00f9 di un server base con tre anni di assistenza <em>on site<\/em>. Per chiarire il concetto, il Dell PowerEdge T105 dell&#8217;ultimo server Linux che ho installato (mail server, pop e imap server, antispam, antivirus, firewall, due webmail, fax server) \u00e8 costato meno di una licenza Windows Server ed ha un processore dual core a 64 bit, due dischi da 250 Gb con controller RAID e 4 Gb di RAM.<\/p>\n<p>A parte la velocit\u00e0 con cui il sistema \u00e8 andato online, gli utenti si sono accorti immediatamente della differenza rispetto all&#8217;hardware precedente (sempre un server Dell, ma un po&#8217; anzianotto) e la soddisfazione dell&#8217;utente \u00e8 uno degli scopi del SysAdmin.<\/p>\n<p>I SysAdmin Linux pi\u00f9 oltranzisti mi accuseranno di aver sovrastimato l&#8217;hardware e diranno che con meno della met\u00e0 delle risorse avrei poruto mettere online il medesimo server. A queste persone rispondo che quel server \u00e8 all&#8217;inizio dei suoi (almeno) tre anni di vita e partire con un sistema al limite del carico non \u00e8 una scelta oculata perch\u00e9 con il tempo il carico pu\u00f2 solamente aumentare. Inoltre, in caso di picchi di lavoro, un server non oberato di lavoro ha spazio di manovra per reagire nel migliore dei modi e per fare in modo che gli utenti non si accorgano nemmeno del picco di carico.<\/p>\n<p>L&#8217;autunno \u00e8 tempo di budget e questo non \u00e8 certo un periodo di vacche grasse. Se \u00e8 vero che, a parit\u00e0 di performance, molte implementazioni su Linux hanno richieste hardware inferiori, ci\u00f2 non significa che un&#8217;organizzazione debba destinare gli scarti per i server Linux perch\u00e9 non si sta realizzando un risparmio, bens\u00ec la procrastinazione e la moltiplicazione di una spesa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei grimaldelli utilizzati per convincere molte organizzazioni ad adottare Linux \u00e8 sempre stata la bassa richiesta di hardware da parte di questo sistema operativo quando vengono paragonate a quelle di Windows Server. \u00c8 una strategia che ha pagato moltissimo perch\u00e9 \u00e8 tutt&#8217;ora possibile dimostrare che un qualsiasi PC desktop pu\u00f2 essere utilizzato per ricoprire [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"activitypub_content_warning":"","activitypub_content_visibility":"local","activitypub_max_image_attachments":3,"footnotes":""},"categories":[9,11],"tags":[145,285,411],"class_list":["post-84","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-geek","category-informatica","tag-configurazione","tag-linux-informatica","tag-server"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=84"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/84\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=84"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=84"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/luigirosa.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=84"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}