Regolamenti…

Contesto: servizio di dettatura telegrammi via telefono.

– Destinatario?

– Carlo e Alice Rossi.

– Mi dispiace non si possono mettere due nomi come destinatario. Il telegramma deve essere personale.

– Famiglia Rossi.

– Sì, Famiglia Rossi si può mettere. Se vuole aggiungo anche Carlo e Alice.

– Grazie.

Il cioccolato e la cacca

Negli ultimi sette giorni ho interagito con due call centre differenti.

Il primo mi ha risposto in un tempo ragionevole, la persona era gentile, cordiale, con un tono di voce gioviale e non solo ha risposto ad ogni mia domanda, ma ha anche proposto soluzioni alternative che non conoscevo, guidandomi verso la scelta giusta. Molto probabilmente la società a cui fa capo questo call centre si beccherà 25/30€ in più al mese per un servizio che è stato esaurientemente illustrato dall’operatore.

Il secondo call centre mi ha fatto aspettare oltre quindici minuti; chi mi ha risposto aveva una voce assonnata e svogliata e un atteggiamento indisponente che lasciava trasparire fin troppo bene la voglia di chiudere rapidamente e di levarsi di torno questo stracciapalle. Ho inoltre scoperto che un suo collega un mese prima mi aveva dato notizie false facendomi percorrere una strada inconcludente che non ha risolto il problema perché anche lui a suo tempo non aveva ascoltato ciò che gli veniva spiegato e aveva agito in maniera arrogante. Quasi sicuramente la società a cui fa capo questo call centre riceverà una lettera di disdetta dal titolare del servizio, che si è sentito sentito raggirato una volta di troppo. Di più, detto titolare acquisterà un servizio analogo dalla società di cui all’esempio precedente.

Le due società in questione sono Vodafone e Telecom (servizio Alice Business). Lascio ai miei due lettori il compito di indovinare a quale delle due si applicano le storie citate in questo post.