Addio Kambrin

Al Kambrin ha chiuso. Per sempre.Fino a pochi mesi fa c’era un negozio di generi alimentari a Bormio dove andava principalmente la gente del posto. Era una negozio in cui si respirava aria di Valtellina, dove proprietari e acquirenti parlavano il vernacolo locale e il forestiero era trattato bene, con simpatia e il calore un po’ riservato tipico dei Valtellinesi.

Purtroppo questo negozio, Al Kambrin, ha chiuso. La voce del vento dice che abbia chiuso per motivi di salute di qualcuno dei gestori.

Per me era uno degli appuntamenti fissi delle gite a Bormio. I salumi e i formaggi del Kambrin sapevano di Valtellina: i salamet di vari tipi di carne (suino, capra, cervo), le slinzeghe saporitissime e i formaggi!

Proprio i formaggi meritano una nota particolare. Non avevano nomi altisonanti, ma avevano un gusto unico a tal punto che il medesimo tipo di formaggio acquistato in due giorni diversi (quindi due forme differenti) aveva sapori e profumi leggermente diversi, a seconda di quel che avevano mangiato le mucche. Tipico segno di un’assenza di omologazione e appiattimento, ma di peculiarità di gusti e profumi.

Ultimi ma non ultimi vanno citati i canederli, fatti a mano dal personale del Kambrin con gli scarti di salumeria, come si conviene per quel tipo di prodotto. Capitava che ne acquistassi anche più di venti per volta e li congelassi una volta tornato a casa per consumarli con calma bolliti come mi veniva raccomandato.

Addio Kambrin e grazie!

Addio Dr. Dobb’s Journal

Per citare una frase classica dei necrologi, il Dr. Dobb’s Journal ci lascia nella forma in cui lo conosciamo dopo lunga e penosa malattia.

Chi ha cominciato a scrivere software alla fine degli anni ’80 quando le risorse online in Italia erano le aree echo della FidoNet sa che il Dr. Dobb’s Journal costituiva una risorsa notevole, sia per gli articoli, sia per gli inserti pubblicitari che conteneva.

La rivista trattava in maniera molto professionale vari aspetti della programmazione legati ai singoli linguaggi o dedicati alla teoria degli algoritmi. Tramite gli inserti pubblicitari si poteva scoprire che un software o una libreria specifica era più conveniente acquistarla presso il Programmer’s Paradise piuttosto che direttamente dal distributore ufficiale.

Già con l’avvento di Windows 95 la testata si era arroccata su posizioni eccessivamente anti-Microsoft e pro-Java, comportamento che mi ha indotto ad abbandonarne la lettura abituale. Le ultime copie che ho sfogliato erano solamente una sottile ombra della rivista di un tempo.

Da quest’anno la testata chiude per confluire in Information Week e per potenziare la parte online. Auguro al Dr. Dobb’s Journal se non un futuro prospero, quantomeno un futuro migliore di quello che è toccato a OMNI quando ha intrapreso la medesima strada.

Addio Dr. Dobb’s Journal e mille grazie per tutto quello che abbiamo imparato leggendo i tuoi articoli.