Sony PRS-600

SONY PRS-600Secondo lettore di ebook, dopo la fine traumatica del precedente, il cui video è rimasto vittima dell’uso incauto del sottoscritto.

Mi trovavo davanti alla scelta tra un Kindle e un altro lettore “neutro” dal punto di vista dei fornitori di contenuti. Il Kindle ha dalla sua la comoda possibilità di ricevere direttamente i contenuti senza bisogno di un computer che faccia da intermediario, ma è una piattaforma chiusa, quasi blindata, la qual cosa mi mette sempre un po’ di disagio. L’ultimo viaggio negli USA è stato decisivo: approfittando di un cambio assai favorevole, ho preso un Sony PRS-600 e, vista la fine del Cybook, ho preso anche la relativa custodia in pelle con lampada integrata, accessorio rivelatosi fondamentale.

Non sono un fan di Sony, ma l’onestà mi impone di riconoscere che il PRS-600 sia un oggetto di indubbia qualità.

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Gutenberg 2.0

Kindle sta per sbarcare da questa parte dello stagno, Sony pare creda davvero nei lettori di ebook e Barnes and Noble ha annunciato una sua versione di lettore. Potrebbero essere questi i segni che le pietre stanno veramente iniziando a rotolare?

Gutenberg ha avuto successo non tanto per la bontà della tecnologia che utilizzava, quanto per i costi nettamente inferiori dei suoi libri rispetto a quelli del suo periodo: la stampa a caratteri mobili non era solamente una buona idea, ma era dannatamente conveniente e permetteva di distribuire tante copie a costi ridotti rispetto agli amanuensi. Parimenti, il libro elettronico permette di evitare di far girare polpa di alberi morti sui camion ed arriva velocemente al fruitore del contenuto senza troppi passaggi intermedi.

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The Audacity of Hope

Image of The Audacity of Hope

As he walked away, I was remainded of something Justice Luois Brandies once said: that in a democracy, the most important office is the office of citizen.

Ho preso questo volume più per curiosità che per altro in aerostazione il giorno in cui son partito per le ferie, spinato anche dalla copertura informativa molto precisa offerta da Jefferson Ming, che seguo ogni volta che mi è possibile.

Questo libro viaggiava assieme Singularity Sky e al Cybook e, dopo aver sfogliato le prime pagine, ho fatto un po’ fatica a metterlo da parte per terminare il libro di Stross.

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Little Brother

Cory Doctorow - Little BrotherLittle Brother di Cory Doctorow mi è piaciuto davvero molto.

È la storia di un ragazzo hacker (nel senso originale del termine) di San Francisco. Un brutto giorno la sua città viene colpita da un atto terroristico molto sanguinoso; per varie ragioni il DHS lo considera coinvolto nell’attentato e per lui inizia una serie di brutte avventure, nonostante le quali sceglie di combattere per i principi che lui ritiene essere alla base della società in cui vive.

Little Brother contiene molti spunti di riflessione ed è un testo che potrebbe far squillare qualche campanello di allarme nei lettori. Cory Doctorow su Boing Boing ogni tanto segnala abusi simili a quelli raccontati in questa storia; credo sia bene tenere sempre gli occhi aperti da questo punto di vista.

Questa è una storia sull’abuso dell’autorità e sul cattivo uso della tecnologia da parte specialmente di chi non la conosce o la conosce in maniera superficiale.

Come altre opere di Doctorow, Little Brother puo essere scaricato gratuitamente in diversi formati.

Lettura consigliata.

Aggiunta del 9/8/2008: L’articolo Agency sues to stop Defcon speakers from revealing gaping holes pubblicato da The Register dovrebbe far seriamente riflettere su alcuni pericoli descritti in questo racconto.

Quaranta giorni dopo

Cybook e il mio libro su Babylon 5

È quello che gli ospiti dicono mentre ripartono in macchina che conta.

Quaranta giorni dopo l’acquisto ho ricaricato per la prima volta le batterie del Cybook ed è ora di fare un piccolo report sull’oggetto.

Sono stati quaranta giorni abbastanza movimentati, il Cybook mi ha seguito su quattro voli aerei nazionali senza creare problemi, a parte una volta in cui si è bloccato mentre ero in volo ed avevo bisogno di un oggetto appuntito (terrorista!) per forzare un reset dell’apparecchio; fortunatamente una normale penna a sfera riesce ad azionare il pulsante apposito.

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Never Surrender Dreams

The Babylon 5 Scripts of J. Michael StraczynskiSe dovessi citare un vecchissimo quiz televisivo, direi che ho spaccato il 15.

Qualche impressione dopo aver terminato la lettura di tutti i tomi riprodotti a lato.

La prima e più viscerale è WOW! (da tradurre nell’esclamazione che preferite del vostro vernacolo locale).

Questi volumi sono unici perché è unica l’impresa di Straczynski, il cui più grande merito è stato di credere fermamente nella validità del proprio lavoro con un senso di orgoglio e una caparbietà che ultimamente vedo di rado in giro, non solamente nello show biz.

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Cybook: l’ho preso

Cybook e un PADD di Star TrekAlla fine non ho resistito e ho comperato un Cybook Gen3 di Bookeen.

Tecnologicamente non è il migliore sul mercato, l’iLiad è decisamente superiore, ma è il più comodo ed è quello che fa bene una sola cosa: il reader leggero di eBook.

Il servizio di Simplicissimus è stato rapido, cortese ed efficiente: ho ordinato sul sito il dispositivo il sabato sera e mercoledì il corriere era già sotto casa mia con il pacco, peccato che io non fossi a casa, così l’ho ritirato oggi.

La confezione base del Cybook è essenziale: il lettore, il cavetto USB e un foglio con le istruzioni iniziali; il manuale completo è naturalmente precaricato sul reader. La carica della batteria avviene tramite porta USB, io ho preferito investire qualche Euro in più e prendere un adattatore per caricare la batteria usando una presa di corrente per poterlo ricaricare quando non è disponibile un computer.

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Glasshouse

Image of Glasshouse

The worst dark age was caused by the failure to understand informational economics and the consequent adoption of incompatible data representation formats.

It’s implicit in this society. They set us up to make it easy to make people kill for an abstraction.

Charles Stross non è autore prevedibile, o comunque non lo è ancora diventato; come altre sue opere, Glasshouse parte presentando temi molto classici, se non logori, della fantascienza per poi svilupparsi in maniera autonoma o, meglio, strossiana.

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eLibri

iRex Iliad I libri elettronici sono uno dei gadget della fantascienza accessibili con la tecnologia attuale che mi piacciono di più. Una bella tavoletta leggera possibilmente robusta e antiurto che possa mostrare una quantità smodata di pagine leggibili con luce riflessa farebbe la felicità di moltissime persone. Nella fantascienza visuale probabilmente l’esempio più famoso è il PADD di Star Trek.

Al Salone del Libro di Torino lo stand Schenker ospitava un gruppo di persone della Simplicissimus giustamente entusiaste di presentare alcuni lettori di libri elettronici che loro distribuiscono in Italia: due versioni di iLiad della iRex Technologies (riprodotto nell’immagine di questo post) e un Cybook Gen 3 della Bookeen.

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Babylon 5 – Other Voices

Othe VoicesFra poco verranno spediti il volume 14 e 15 delle sceneggiature di Babylon 5 scritte da J. Michael Straczynski. Chi ha acquistato l’opera completa ha sicuramente già espletato le poche formalità necessarie per avere il quindicesimo volume in regalo autografato dall’autore. Scriverò del quindicesimo volume non appena mi arriverà, visto che tra i contenuti ci dovrebbe essere la storyline originale della serie, ovvero quella prevista se Michael O’Hare fosse rimasto nel ruolo di Sinclair.

Straczynski ha scritto 92 dei 110 episodi della serie; per leggere gli script dei rimanenti episodi bisogna, quindi, che i rispettivi autori decidano di pubblicarli. L’unico altro script pubblicato (prima dell’iniziativa di Straczynski) è stato quel capolavoro di Day of the Dead di Neil Gaiman di cui consiglio caldamente di procurarsi una copia, avendone l’occasione.

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Il computer di Dio

Image of Il computer di Dio Raccolta di articoli brevi di Odifreddi su vari temi. Ho impiegato un po’ di tempo a leggerlo, vuoi perché il formato degli articoli brevi si presta ad una lettura diluita, vuoi perché Odifreddi ogni tanto è come certi tipi di alimenti: va assunto a piccole e diradate dosi per evitare indigestioni.

Alcuni degli articoli del libro sono quelli pubblicati dall’autore su La Stampa tra il 1995 e il 2000.

Non è certo la sua opera migliore né la più originale, sebbene ci sia una citazione che vale il libro: «Secondo Goethe, i matematici sono come i Francesi: ogni volta che sentono parlare di qualcosa, lo traducono nel loro linguaggio e subito esso appare diverso».

Il codice perduto di Archimede

Image of Il codice perduto di ArchimedeHo terminato la lettura de Il codice perduto di Archimede di William Noel e Reviel Netz.

Volume molto interessante sotto vari punti di vista. Il primo e più ovvio è rivivere i momenti della trascrizione di testi di Archimede che si ritenevano perduti. Il lavoro è ancora in corso e può essere seguito consultando il sito del palinsesto di Archimede dal quale è anche possibile scaricare le immagini delle elaborazioni del team di ricerca (è necessario avere una buona connessione ad Internet).

La scoperta dei testi di Archimede rivela che il matematico siracusano (e forse altri suoi colleghi, ma questo non è dato saperlo, per ora) aveva già conoscenze di statistica (cfr. lo Stomachion) e calcolo infinitesimale, molti secoli prima che questi venissero riscoperti dai matematici del XIX secolo e da Newton.

A parte un capitolo dedicato ad alcune dimostrazioni geometriche, il libro è molto discorsivo e con un taglio abbastanza divulgativo.