The Audacity of Hope

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As he walked away, I was remainded of something Justice Luois Brandies once said: that in a democracy, the most important office is the office of citizen.

Ho preso questo volume più per curiosità che per altro in aerostazione il giorno in cui son partito per le ferie, spinato anche dalla copertura informativa molto precisa offerta da Jefferson Ming, che seguo ogni volta che mi è possibile.

Questo libro viaggiava assieme Singularity Sky e al Cybook e, dopo aver sfogliato le prime pagine, ho fatto un po’ fatica a metterlo da parte per terminare il libro di Stross.

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Il computer di Dio

Image of Il computer di Dio Raccolta di articoli brevi di Odifreddi su vari temi. Ho impiegato un po’ di tempo a leggerlo, vuoi perché il formato degli articoli brevi si presta ad una lettura diluita, vuoi perché Odifreddi ogni tanto è come certi tipi di alimenti: va assunto a piccole e diradate dosi per evitare indigestioni.

Alcuni degli articoli del libro sono quelli pubblicati dall’autore su La Stampa tra il 1995 e il 2000.

Non è certo la sua opera migliore né la più originale, sebbene ci sia una citazione che vale il libro: «Secondo Goethe, i matematici sono come i Francesi: ogni volta che sentono parlare di qualcosa, lo traducono nel loro linguaggio e subito esso appare diverso».

Il codice perduto di Archimede

Image of Il codice perduto di ArchimedeHo terminato la lettura de Il codice perduto di Archimede di William Noel e Reviel Netz.

Volume molto interessante sotto vari punti di vista. Il primo e più ovvio è rivivere i momenti della trascrizione di testi di Archimede che si ritenevano perduti. Il lavoro è ancora in corso e può essere seguito consultando il sito del palinsesto di Archimede dal quale è anche possibile scaricare le immagini delle elaborazioni del team di ricerca (è necessario avere una buona connessione ad Internet).

La scoperta dei testi di Archimede rivela che il matematico siracusano (e forse altri suoi colleghi, ma questo non è dato saperlo, per ora) aveva già conoscenze di statistica (cfr. lo Stomachion) e calcolo infinitesimale, molti secoli prima che questi venissero riscoperti dai matematici del XIX secolo e da Newton.

A parte un capitolo dedicato ad alcune dimostrazioni geometriche, il libro è molto discorsivo e con un taglio abbastanza divulgativo.